Seconda parte della guida sul funzionamento del condizionatore d’aria: scopri come scegliere un condizionatore e le diverse tipologie!


Come scegliere un climatizzatore per casa

I parametri da controllare per scegliere un buon climatizzatore sono quattro:
-la potenza
-il sistema di filtraggio
-la classe energetica
-il grado di rumorosità

La potenza dovrà essere direttamente proporzionale alla grandezza della stanza da climatizzare. Il calcolo sfrutta un semplice rapporto matematico (340 BTU/h per m2) che esamineremo in seguito.

Per quanto riguarda i filtri, tutti i climatizzatori moderni incorporano un sistema per purificare l’aria domestica, si tratta di filtri antiodore, antipolline e antibatterici. I filtri sono molto utili per chi ospita animali domestici e chi soffre di allergia.

La Classe Energetica ci segnala quanto il climatizzatore peserà sulla nostra bolletta elettrica. Si consiglia di scegliere climatizzatori di classe energetica pari almeno ad A+. La classe energetica più efficiente è la A+++.

Il grado di rumorosità va verificato sull’etichetta insieme agli altri parametri appena citati. I climatizzatori più silenziosi sono adatti all’installazione in camera da letto.

Come scegliere un climatizzatore in base ai metri quadri

Come premesso, per scegliere il climatizzatore (o meglio, la sua potenza), sarà necessario tenere presente i metri quadri dell’ambiente che s’intende climatizzare. Vi basterà moltiplicare 340 per i metri quadrati della stanza. Così per un locale di 12 mq bisognerà orientarsi per un climatizzatore di almeno 4.080 BTU/h.

In realtà, scegliere un climatizzatore in base ai metri quadri non è abbastanza. Nel determinare la potenza si dovrebbe tenere conto del numero delle finestre, di come sono isolati gli infissi, dell’esposizione della camera, se vi sono apparecchi che producono calore, l’altezza del soffitto… Diciamo che moltiplicare i metri quadrati per il fattore 340 può essere un buon punto di partenza per orientarsi sulla scelta migliore.

Rumorosità del climatizzatore

Il climatizzatore è rumoroso? In effetti in commercio esistono climatizzatori molto rumorosi e altri più silenziosi. Per questo è importante saper leggere l’etichetta e scegliere il climatizzatore in base alla destinazione. I climatizzatori di ultima generazione sono mediamente tutti silenziosi. La rumorosità è indicata in etichetta con l’unità di misura Decibell (dB). La vecchia classificazione non segnalava la “potenza sonora” ma la “pressione sonora” e questo potrebbe fare un po’ di confusione…. per togliere ogni dubbio vi diciamo che la potenza sonora pari a 55 dB indicata in etichetta equivale al rumore emesso dal vento che attraversa le foglie.

Manutenzione del climatizzatore
Climatizzatore di ultima generazione

Climatizzatore Inverter

Ad oggi sconsigliamo l’acquisto dei vecchi climatizzatori ON/OFF che gravano molto sulla bolletta in quanto non riescono a consentire una gestione ottimizzata della temperatura. I vecchi apparecchi sono soggetti a numerosi avvii e spegnimenti mentre, gli ultimi climatizzatori con tecnologia inverter consentono di regolare in modo continuo e automatico sia potenza, sia velocità di funzionamento dell’apparecchio.

Il WWF ha lanciato un programma che vi aiuterà a scegliere il condizionatore d’aria per evitare sprechi energetici.

Come si ottiene la deumidificazione dell’aria?

In Modalità di RAFFRESCAMENTO l’aria viene aspirata, dall’unità interna del condizionatore nella stanza,  tramite una ventola in direzione di una  serpentina di raffreddamento in cui circola il fluido refrigerante.

Considerando che la pressione di vapore a saturazione dell’acqua diminuisce al diminuire della temperatura, il vapore acqueo presente nell’aria si condensa al contatto con la serpentina e l’acqua formatesi viene convogliata verso la bacinella  di raccolta e quindi espulsa attraverso il tubo di scarico di condensa. L’aria viene così deumidificata, poi filtrata ed reimmessa nell’ambiente.

Attenzione i climatizzatori agiscono in deumidificazione solo in modalità di raffrescamento.  Poichè in riscaldamento lo scambio termico è invertito (la serpentina generando calore scalda l’aria) e non può avvenire fisicamente la condensazione del vapore acqueo contenuto nell’aria.

E’ importante mantenere in pendenza ottimale il tubo di scarico condensa per favorire il deflusso naturale dell’acqua.

Raffreddamento e riscaldamento
Raffreddamento e riscaldamento

Come si puliscono i filtri dell’aria?

Si tratta di un’operazione necessaria, in quanto il fatto di usare l’aria condizionata per rinfrescare o deumidificare gli ambienti, provvidenziale per alcuni aspetti, può diventare una “polveriera” di batteri nocivi.

Non c’è assolutamente bisogno che si chiami una persona specializzata per questo, in quanto è possibile farlo anche da soli, vediamo come:

  1. Aprire il coperchio ove è contenuto il filtro ed accertarsi se quest’ultimo necessita di essere semplicemente pulito oppure di essere sostituito nel caso in cui sia usurato.
  2. Ora si dovrà rimuovere il coperchio dello split, tenendo presente che nella maggior parte dei casi il coperchio stesso si trova sulla parte frontale. Una volta rimosso, si potrà notare il filtro dell’aria condizionata pieno di polvere. Bisognerà dunque estrarlo con cura per evitare di disperdere la polvere.
  3. Munirsi ora di aspirapolvere e mettere il filtro a terra, possibilmente sul balcone o comunque all’aria aperta. Al di sotto del filtro dovranno essere posizionati dei fogli dii carta da giornale per evitare di sporcare. Aspirare la superficie da ambedue i lati.
  4. A questo punto, riempire una bacinella con dell’acqua e dell’aceto ed immergervi dentro i filtri. Oltre all’aceto, sarà possibile inserire nella bacinella anche del sapone di marsiglia che però non deve essere troppo schiumogeno. Attendere un paio d’ore affinché i filtri possano essere totalmente sgrassati e sterilizzati. Strizzare poi i filtri e metterli ad asciugare al sole.

A chi valuta la sostituzione, si consigliano i filtri che contengono HEPA: filtri ad alta efficienza che catturano il pulviscolo dell’aria ed eliminano anche i più piccoli agenti inquinanti. Filtrano fattori allergenici e sono ideali per migliorare le condizioni respiratorie.

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