La nuova Legge di Bilancio 2021 ha introdotto un’importante novità per chi desidera rinnovare il proprio bagno nel corso del prossimo anno. Fino al 2021 è possibile infatti usufruire di un Bonus idrico pari a 1.000€ per la sostituzione di sanitari con nuovi apparecchi a scarico ridotto e la sostituzione della rubinetteria che limita il flusso dell’acqua, valido per le singole unità immobiliari, su edifici esistenti o su parte di essi.

Cosa prevede il Bonus idrico?

Il nuovo Bonus idrico approvato dalla Commissione Bilancio della Camera, sarà riconosciuto per le spese sostenute come:

  • la fornitura e la posa in opera dei wc in ceramica con un volume di scarico massimo che sia uguale o inferiore a 6 litri e di tutti i sistemi di scarico, incluse le opere idrauliche e murarie connesse alla sostituzione, allo smontaggio e alla dismissione dei sistemi preesistenti;
  • la fornitura e l’installazione di nuova rubinetteria e miscelatori, sia in bagno che in cucina, compresi i dispositivi che permettono di regolare il controllo di flusso dell’acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto, e di soffioni e colonne per la doccia con portata uguale o inferiore a 9 litri al minuto. Anche in questo caso, sono incluse le opere idrauliche e murarie connesse, così come lo smontaggio e la dismissione dei vecchi sistemi preesistenti.

Come ottenere il Bonus idrico

Il Bonus per il rinnovamento degli arredi sanitari sarà finanziato dal Fondo per il risparmio delle risorse idriche, pari a 20 milioni di euro.

Per il momento sappiamo che potranno beneficiarne le persone fisiche in Italia ma non abbiamo ancora informazioni specifiche sulle modalità e i termini per ottenere il bonus e per la sua erogazione. Queste saranno presentate entro febbraio 2021 e saranno definire dal Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Si tratta di un risultato importante nel settore della rubinetteria sanitaria che mette in evidenza le capacità delle aziende, in particolare quelle italiane, che da anni si impegnano per realizzare soluzioni smart che rispettano l’ambiente e cercano di ridurre al minimo i consumi e gli sprechi d’acqua.

Questa decisione si affianca alla visione ben più ampia che punta a migliorare e valorizzare l’efficientamento energetico del patrimonio immobiliare italiano, uno tra i più arretrati a livello europeo.

Non ci resta che attendere le novità e le procedure di attuazione per capire come rientrare tra i beneficiari del Bonus idrico!

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