Se un tempo  la vasca era praticamente una presenza obbligata in quasi tutti i bagni, oggi sempre più utenti sembrano preferirle la doccia. Le ragioni di questo cambio di tendenza sono legate sia al notevole risparmio di tempo che al  minor consumo d’acqua.

Con l’avanzare dell’età media inoltre, una platea sempre più vasta di consumatori, davanti alle difficoltà di superare il bordo della vasca si trova spesso davanti alla necessità di rinunciarci e di sostituirla con una doccia.

In questo caso, se il bagno è ancora nuovo o, semplicemente, non vogliamo affrontare i disagi e le spese di una ristrutturazione completa, possiamo pensare di eliminare la vasca, lasciando inalterato il resto del bagno.

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Le soluzioni sono diverse e per tutte le tasche.

L’ideale, soprattutto laddove non dovessimo trovare le piastrelle necessarie per raccordarci al pavimento esistente, è quello di acquistare un piatto doccia della stessa misura della vasca.

Se la vasca è pannellata, rimuoverla si rivelerà un’operazione abbastanza semplice, in caso contrario bisogna demolire prima le opere murarie. Si procederà staccando prima di tutto le piastrelle lungo il bordo della vasca. Una volta terminata quest’operazione, possiamo staccare la vasca, demolire il muretto e conferire tutto il materiale di risulta in discarica. Dopo aver pulito bene il fondo dove andremo ad inserire il piatto doccia, possiamo verificare le quote dell’impianto e sostituire lo scarico della vasca con quello della doccia.

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A livello di materiali possiamo lavorare con piatti doccia in acrilico, in resina o in pietra acrilica, questi ultimi sono particolarmente indicati in quanto, se necessario, si possono tagliare anche in cantiere. Offrono inoltre la possibilità di integrare il piatto con dei pannelli a parete dello stesso colore del piatto e a spessore ridotto (5-6 mm).

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In questo caso, dopo aver studiato bene l’abbinamento cromatico con il rivestimento esistente, la sostituzione si rivelerà un abbellimento del bagno e non un incongruo innesto.

Possiamo scegliere se mettere il pannello solo nella fascia bassa, o a tutta altezza. Quest’ultima soluzione può essere particolarmente utile nel caso in cui vogliamo modificare l’impianto doccia, magari inserendo un soffione o una cascata, o ancora dei soffioncini laterali in abbinamento al classico saliscendi ed è pertanto necessario nascondere le nuove tracce.

È possibile incollare i pannelli sulle piastrelle esistenti, facendo in modo che non sporgano oltre il profilo della cabina doccia che andremo a montare.

A questo punto la vecchia vasca sarà solo un ricordo e potremo sfruttare al meglio i vantaggi della nostra nuova doccia.

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